Sessantananosecondi

60 nanosecondi, 100 all'ammore

Dal tramonto all’alba

Dal tramonto all'alba - From dusk till dawn (1996)

Dal tramonto all’alba – From dusk till dawn (1996)

Ultimamente sono in scimmia con tutto quello che è made in Tarantino, e non è la prima volta che mi capita. Sarà l’arrivo del nuovo film, sarà quel che sarà, ma ho iniziato a rivedermi la filmografia, partendo dai pezzi più oscuri.

Quindi: pronti, via! e mi sono rivisto True Romance (da noi Una vita al massimo, godibile pellicola bistrattata alle nostre latitudini dalla Cecchi Gori), di cui Tarantino aveva scritto la sceneggiatura e che è stato diretto dal topgunesco Tony Scott (magari un giorno ne parliamo).  Poi, è stato il turno di Jackie Brown, di cui trovate vita, morte e miracoli precisamente qui. A seguire, break deciso con Django Unchained, che oscuro non è per niente, per poi atterrare sulla pagina di iMDB dedicata al regista/sceneggiatore/esticazzi.

Cosa ci guardiamo, adesso?

La sezione writer mi ha tolto ogni dubbio, riportandomi alla mente un titolo rimosso da tempo: Dal tramonto all’alba. Leggi tutto…

postato da Herwig Carden Loyd in Discorriamo di cinema,Recensioni - Cinema | Nessun commento

Dal creatore di Sensible Soccer: Sociable Soccer

12241649_699922920138624_798795560532314440_n

Jon Hare ci riprova – Sociable Soccer

Chiunque abbia avuto un’Amiga avrà buona familiarità con Sensible Soccer e relativi seguiti. Saga eterna rivela di quella di Kick-Off di Dino Dini, si è evoluta di edizione in edizione fino a toccare l’apice con Sensible World of Soccer ’96-’97, capolavorone totale, che abbinava il divertente gameplay con una sterminata modalità carriera, tra tonnellate di campionati, stagioni e trasferimenti nell’epico sistema di calciomercato.

Da quel punto, il declino, che ha segnato anche il destino degli sviluppatori Sensible Software, autori anche di altri capolavori come ad esempio Cannon Fodder.

Con Sociable Soccer, il game designer Jon Hare torna alla carica con un nuovo piccolo studio pieno zeppo, per qualche motivo, di sviluppatori finlandesi (tra cui alcuni ex Remedy, che hanno lavorato ai primi due Max Payne e ad Alan Wake). Leggi tutto…

postato da Herwig Carden Loyd in Recensioni - Videoludica | Nessun commento

Tropa de elite – Gli squadroni della morte (2007)

Non penso di avere una grande tradizione di cinema brasiliano alle spalle. Probabilmente, il cinema brasiliano in sè non ha una grande tradizione (mia ignoranza permettendo). Fatto sta che quello che è probabilmente l’unico film verdeoro che abbia mai visto sia una perla dalla rara bellezza: City of God è, infatti, un film assolutamente da vedere. Ne parlavamo a questi lidi ormai diversi anni fa.

tropa de elite

Tropa de elite – Gli squadroni della morte | Ammazza se sti colori si intonano bene col resto del blog!

E’ giunto il momento di ripetere l’esperienza con un film che hai da parte proprio da quei giorni, più o meno. Tropa de Elite, al secolo in USA Elite Squad, al secolo in Italia Tropa de elite – Gli squadroni della morte, che se non ci metti un sottotitolo pare che non è un film. I brasileiri lasciano o raddoppiano? Raddoppiano, raddoppiano…. Leggi tutto…

postato da Herwig Carden Loyd in Discorriamo di cinema,Io vi consiglio\Io vi sconsiglio,Recensioni - Cinema | 7 Commenti
Tags:

Quella droga chiamata The Phantom Pain

Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. A self made game

Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. A self made game

Nel 2000 o giù di lì il primo contatto con la saga: Metal Gear Solid. In ritardo.

E non mi è piaciuto.

E meno male, perchè ho in seguito divorato il suddetto titolo, giocato a tutti gli episodi seguenti, provato di striscio quelli per MSX e atteso spasmodicamente quello che da un paio di settimane è l’ultimo arrivato, ovvero Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. Leggi tutto…

postato da Herwig Carden Loyd in Recensioni - Videoludica | 2 Commenti

Deadly Premonition

Notizia flash: Deadly Premonition è un bel gioco!

deadly premonition york sandwich

Alla fine del 2010 leggi una recensione di un gioco misconosciuto: Deadly Premonition. Ed è subito amore.

C’è un problema: esiste solo per console, e tu non hai una console. Inoltre, la versione occidentale è ad esclusivo appannaggio Xbox 360.

Quando, anni dopo, scopri che è aperta una proposta su Steam Greenlight per portarlo su pc, voti senza pensarci due volte. E attendi. Perdi il filo del discorso per qualche tempo, poi una sera un tuo amico ti linka un bundle a due spicci: piatto forte proprio Deadly Premonition per pc, un cult che blablabla…

Ma sai già tutto, ed hai appena aggiunto una transazione al conto Paypal. Leggi tutto…

postato da Herwig Carden Loyd in Io vi consiglio\Io vi sconsiglio,Recensioni - Videoludica | Nessun commento

Il Ragazzo Invisibile di Salvatores – analisi del trailer

Ok, siete pronti? Tenetevi forte.

Avete già fatto play? Se sì, bene. Altrimenti prendetevi un attimo, leggetevi queste due righe e poi inspirate profondamente. Leggi tutto…

postato da Herwig Carden Loyd in Discorriamo di cinema | Nessun commento

Premi Nobel contro l’euro

Io non mastico economia, cerco di farmi un’opinione sui grandi temi finanziari un po’ alla buona. E così, da bravo cittadino italiano, ho sempre creduto che l’uscita dall’eurozona non fosse un’ipotesi da prendere in considerazione. Insomma, eravamo tra i fondatori di questa dannata Europa Unita: che vogliamo tirarci indietro? Un giorno mi imbatto, quasi per caso, su un articolo di un certo Krugman; parlava del fallimento dell’unione economica europea, e diceva espressamente che un paese come l’Italia avrebbe fatto bene ad uscirne al più presto. A sostenere questa tesi ci sono tante altre personalità di spicco, a cui io sinceramente non ho mai dato troppo ascolto. La differenza è che Krugman, Paul Krugman, premio nobel per l’economia, è una fonte che si presenta come qualificata ed affidabile, non uno strillone da piazza del mercato e neanche un fantoccio in giacca e cravatta. Divento perplesso: non mastico economia ma a farmi venire dubbi sono medaglia d’oro olimpica. Faccio qualche altra ricerca e scopro che esistono ben sei (sei, cinque più di uno, per dire) premi nobel per l’economia che si scagliano con forza contro l’unione monetaria europea. Che fare? È men male l’agitarsi nel dubbio, che il riposar nell’errore, diceva il Manzoni. E così eccomi qui a condividere i miei dubbi con voi. In fondo all’articolo metterò il link a tutte le fonti di cui mi sono servito. Buona lettura! Leggi tutto…

postato da Christopher Llewellyn Seydlitz in Articolo | Nessun commento

Io vi consiglio? Funny Game US

Funny Games US

Funny-Games-US-Wallpaper-funny-games-15317059-1024-768

Come si fa un film dell’orrore?
Si inizia con la normalità. Una coppia, un gruppo di amici, o più in generale i protagonisti vengono raffigurati mentre vivono le loro vite normalmente. Poi qualcosa stravolge la tranquillità: una minaccia, un killer, un mostro o una qualche creatura, inizia ad uccidere. Alcuni personaggi più o meno secondari muoiono, finché non arriva il punto in cui la minaccia scompare brevemente. I protagonisti cercano allora di fuggire, o di trovare rimedio, quando la minaccia ricompare (l’inizio del cosiddetto terzo atto). Si apre l’epica parte finale, dove tutti crepano tranne una persona, di solito quella con cui il pubblico poteva empatizzare di più (la final girl). I due “picchi” si hanno quando muore la persona più importante per il protagonista e quando questi uccide la minaccia. Leggi tutto…

postato da Christopher Llewellyn Seydlitz in Io vi consiglio\Io vi sconsiglio,Recensioni - Cinema | Nessun commento

Point Break vs. Speed: Super Keanu Combo Remix (Io vi consiglio)

Get Ready!

Get Ready! Edizione speciale: due film, un’espressione sola!

Lo hai detto e lo confermi: i film d’azione girati dopo gli anni ’90 non li guardi più. Sarà la computer grafica, saranno le trame sempre più sconclusionate, sarà un attimo sporadico da hipster, ma per te è finito tutto con Matrix nel 1999 (perché Matrix è un film d’azione, e basta), e non vuoi neanche riprovarci.

Comunque, poco male. A te in genere piacciono film più ragionati. Ma ogni tanto il richiamo di un buon Die Hard, di un buon Robocop o di un buon Terminator 2 si fa sentire. Un anno fa, più o meno di questi tempi, stavi riguardando Hot Fuzz in attesa dell’uscita di The World’s End e ti becchi la citazione di Point Break. Ne parli con un amico, e decidi di scaricarlo  noleggiarlo in VHS. Che fa pure più atmosfera. Leggi tutto…

postato da Herwig Carden Loyd in Io vi consiglio\Io vi sconsiglio,Recensioni - Cinema | Nessun commento

The Master (Io vi s…consiglio)

The Master - 2012

The Master – 2012

Avevamo parlato di Wes Anderson e del suo particolare ultimo film. Questa volta invece passiamo ad un’opera del più quotato della trinità contemporanea degli Anderson registi, ovvero The Master di Paul Thomas (Anderson).

The Master è una pellicola del 2012 diretta appunto dal regista de Il petroliere e Boogie Nights, che ai tempi balzò all’onore delle cronache per alcune prime, buone critiche e per l’accattivante accoppiata di protagonisti, interpretati da Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman. Leggi tutto…

postato da Herwig Carden Loyd in Io vi consiglio\Io vi sconsiglio,Recensioni - Cinema | Nessun commento
Tags: