Sessantananosecondi

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Archivio maggio, 2014

Dark City

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“Take the idol if you dare”

Ce lo avevi da vedere da tanti anni, Dark City. Così tanti che c’era ancora downloadzone Blockbuster,

Te l’eri segnato tra i film da vedere per il voto sorprendentemente alto della tua bibbia IMDB, per la presenza di Jack Bauer (all’anagrafe Kiefer Sutherland) e per il fatto che dietro la macchina da presa ci fosse Alex Proyas de Il Corvo.

Dark City parte come un thrillerone di quelli belli: spunto trito e ritrito ma efficace, musica pa-pa-pam, cittadinozza ammerigana e tutti in giro belli eleganti che un po’ sembra un film di Andrew Niccol.

Lo spunto trito ecc.: un uomo (Rufus Sewell, che ti pare di averlo visto in mezzo mondo e poi guardi la sua filmografia e fai: ah, no) si sveglia senza memoria in una stanza d’albergo. Il telefono suona: è il dottor Schreber (Sutherland) che lo avvisa che qualcuno sta venendo a prenderlo per fargli qualcosa di poco piacevole. Il nostro uomo smemorato se la dà comprensibilmente a gambe levate, non prima di notare un cadavere nella sua stanza. Bimbumbam, e pure la polizia finisce alla sue calcagna, incolpandolo (o forse è davvero colpa sua?) dell’omicidio. Leggi tutto…

postato da Herwig Carden Loyd in Discorriamo di cinema,Recensioni - Cinema | 3 Commenti