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Dal tramonto all’alba

Dal tramonto all'alba - From dusk till dawn (1996)

Dal tramonto all’alba – From dusk till dawn (1996)

Ultimamente sono in scimmia con tutto quello che è made in Tarantino, e non è la prima volta che mi capita. Sarà l’arrivo del nuovo film, sarà quel che sarà, ma ho iniziato a rivedermi la filmografia, partendo dai pezzi più oscuri.

Quindi: pronti, via! e mi sono rivisto True Romance (da noi Una vita al massimo, godibile pellicola bistrattata alle nostre latitudini dalla Cecchi Gori), di cui Tarantino aveva scritto la sceneggiatura e che è stato diretto dal topgunesco Tony Scott (magari un giorno ne parliamo).  Poi, è stato il turno di Jackie Brown, di cui trovate vita, morte e miracoli precisamente qui. A seguire, break deciso con Django Unchained, che oscuro non è per niente, per poi atterrare sulla pagina di iMDB dedicata al regista/sceneggiatore/esticazzi.

Cosa ci guardiamo, adesso?

La sezione writer mi ha tolto ogni dubbio, riportandomi alla mente un titolo rimosso da tempo: Dal tramonto all’alba.

Scritto da Quentin Tarantino e diretto, squillo di trombe, da Robert Rodriguez, Dal tramonto all’alba nasce come un thriller dalle impronte trash, caratterizzato da un cast interessante e da un plot twist memorabile, che probabilmente ha fatto scappare ai tempi buona parte degli spettatori. Il cast, appunto: George Clooney e lo stesso Quentin Tarantino sono i Gecko Brothers, fratelli-rapinatori in fuga verso il confine messicano. Harvey Keitel è invece un tranquillo padre di famiglia che rimane immischiato, assieme ai suoi figli (Juliette Lewis e l’allora esordiente e quasi mai più rivisto Ernest Liu), nei piani dei due criminali.

Nella prima parte di pellicola si alternano azione, thriller e commedia nera in un mix riuscito, che non passerà certo alla storia ma è indiscutibilmente ben confezionato. Tensione e divertimento sono assicurati. Da un certo punto in poi, succede quello che succede, e il film mette tutti e due i piedi con un salto nel settore del trash e del citazionismo spinto. Una sorta di Grindhouse dieci anni prima di Grindhouse.

Parliamoci chiaro: può piacere e non piacere (sfido chiunque a non storcere perlomeno il naso), ma la sorpresa è davvero grande. Se lo è stata per me, che conoscevo per “fama” il colpo di scena, posso immaginare per qualcuno che ne è rimasto assolutamente all’oscuro fino alla prima visione. A quel punto, Dal tramonto all’alba sembra voler rifiatare per dieci minuti, mentre lo spettatore fa esattamente lo stesso, poi ricomincia gradualmente a premere il passo sull’acceleratore fino al finale. Le risate per l’idiozia della seconda parte riescono di nuovo a lasciare spazio per un po’ di suspence proprio prima dell’epilogo, dove torna a regnare l’idiozia.

From dusk till dawn è un prodotto fatto per divertire, per primis i suoi realizzatori, e sarebbe ingiusto spararci sopra a zero. Certo, rimane il dubbio di cosa sarebbe stato senza l’attacco di cazzonaggine che colpisce ad un certo punto del film Tarantino e soci, perchè il film poteva regalare buone soddisfazioni senza essere un capolavoro. Sicuramente, l’ardita scelta lo ha consegnato agli annali come “quel film”, e quindi vagli a dare torto.

Pare che Tarantino avesse scritto la prima stesura dello script quando andava ancora a scuola, ispirandosi per l’inizio ad un film che aveva visto. Resosi conto che, stile a parte, le storie erano davvero simili, ha deciso di dare un colpo di spugna per distaccarsi nel modo più netto possibile. Da qualsiasi altra cosa, non solo dalla fonte di ispirazione.

Ma sto colpo di scena? Sta trovata intergalattica? Inutile parlarne qui. Il film è famoso, anche se si tratta di un’opera minore, quindi è inutile ricordare l’ovvio. Se sei tra i fortunati a non saperne niente, oh lettore, procurati il film e guardalo subito, meglio assieme a degli amici in modo da fare il toto-reazione. Avviso: il rischio “è una cagata pazzesca – 97 minuti di applausi” è altissimo, ma il gioco vale la candela.

postato da Herwig Carden Loyd in Discorriamo di cinema,Recensioni - Cinema | Nessun commento

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