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Recensione – Matrix

Recensione
The Matrix
Nella foto: un bel wallpaper per il Vostro desktop

Trama
Un tizio inespressivo (interpretato con naturalezza da Keanu Reeves) chiamato Neo (Brufolo nell’adattamento italiano) passa la sua vita davanti al computer, quando dei pericolosi terroristi lo contattano per informarlo che il mondo come lui lo conosce è in realtà una bufala (infatti, “La Bufala” è stato uno dei possibili titoli per il mercato nostrano).
Ne scaturirà un lungo viaggio dove il protagonista potrà scoprire l’amore, il rispetto per gli altri e un sacco di altri buoni valori. Come, ad esempio, il kung-fu.

Regia
La direzione dei fratelli Wachowholowolhosky è davvero convincente nelle scene d’azione. Più calma e tradizionale durante i trascurabili dialoghi.
Certe inquadrature, forti degli effetti speciali ad esse abbinati, sono entrate di diritto nell’immaginario collettivo (come quella in cui Neo schiva i proiettili, plagiata in RIS – Delitti de ‘sto cazzo. E i proiettili provenivano da un fucile a pompa…)


Sceneggiatura
Un hacker (noia), ragazza che si innamora di lui (noia, e anche irreale, nessuna ragazza si innamora di un programmatore), scene di arti marziali (noia), cattivi potenti che ti nascondono la realtà (noia), l’eletto che deve salvare il mondo (noia da anime di terza categoria)
Nel calderone sono buttati un bel po’ di clichè. Fortunatamente, il risultato finale è più della somma delle parti.

Effetti speciali
Creati grazie ai computer della Nasa con i soldi per la ricerca su qualche strana malattia, gli effetti speciali colpiscono ancora oggi, quindi dodici anni fa non dovevano proprio far notare i lati negativi del film.

Influenze
Il famigerato bullet time ha infettato qualsiasi cosa uscita nel decennio successivo: film, videogiochi, persino libri e dipinti.
In alcuni casi con ottimi risultato (Max Payne, il gioco eh…), in altri con pessimerrimi risultati (Resident Evil: Afterlife, Max Payne, il film, eh…).

Apporto calorico
Ridotto, perchè ti viene voglia di andare in palestra per essere in grado di correre sui muri mentre spari con dodici pistole contemporaneamente.

Valutazione del prof. Collider

Uscito nel 1999, Matrix è, come il successivo La Guerra dei Mondi, una demo tecnica per mostrare al mondo che razza di risultati siano raggiungibili con le moderne tecniche per gli effetti speciali.
E’ altresì un film d’azione molto buono (a differenza de La Guerra dei Mondi…), non altrettanto buono visto come film di fantascienza, ma, tant’è, per vari motivi rimarrà nella storia.
Da segnalare l’interpretazione di Cypher ad opera di quel gran trasformista che risponde al nome di Joe Pantoliano.
Gli altri capitoli della trilogia verranno ignnorati. In uno c’è pure Monica Bellucci, e purtroppo non si tratta di un film softcore tipo Malena, per intenderci.

2 banane e un po’, quasi tre, su 5.

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postato da Herwig Carden Loyd in Recensioni - Cinema | 2 Commenti

2 commenti

  1. […] convincenti). Il tutto porta laggente a vivere una sorta di illusione collettiva: coff, coff, Matrix? Insomma… […]

  2. […] sarà un attimo sporadico da hipster, ma per te è finito tutto con Matrix nel 1999 (perché Matrix è un film d’azione, e basta), e non vuoi neanche […]

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