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Tropa de elite – Gli squadroni della morte (2007)

Non penso di avere una grande tradizione di cinema brasiliano alle spalle. Probabilmente, il cinema brasiliano in sè non ha una grande tradizione (mia ignoranza permettendo). Fatto sta che quello che è probabilmente l’unico film verdeoro che abbia mai visto sia una perla dalla rara bellezza: City of God è, infatti, un film assolutamente da vedere. Ne parlavamo a questi lidi ormai diversi anni fa.

tropa de elite

Tropa de elite – Gli squadroni della morte | Ammazza se sti colori si intonano bene col resto del blog!

E’ giunto il momento di ripetere l’esperienza con un film che hai da parte proprio da quei giorni, più o meno. Tropa de Elite, al secolo in USA Elite Squad, al secolo in Italia Tropa de elite – Gli squadroni della morte, che se non ci metti un sottotitolo pare che non è un film. I brasileiri lasciano o raddoppiano? Raddoppiano, raddoppiano….

Per essere un film brasiliano, non si può dire che dietro ci siano perfetti sconosciuti a livello mondiale: il protagonista Wagner Moura è il Pablo Escobar del Netflix Original Narcos, serie tv salita agli onori delle cronache negli ultimi mesi (e il cui parlare online ti ha fatto tornare in mente proprio Tropa de Elite), oltre ad aver recitato in Elysium.

Il regista è Josè Padilha, che tra un documentario di livello e l’altro e la stessa serie Narcos dirige anche film e recentemente è stato pescato da Hollywood per, ahimè, Robocop, quello nuovo. Ci hai provato, Josè. Non ce la prendiamo.

robocop

No.

Infine, tra i vari dietro alla macchina da scrivere con il compito di trasformare il materiale letterario originale in sceneggiatura, Bràulio Mantovani. Dietro a questo nome da terzino dell’Udinese c’è proprio quello che aveva adattato proprio City of God per il cinema.

Ma di cosa parla sto Squadroni della morte? Del Brasile di Pelè? Online me l’avevano venduto quasi con un film d’azione d’altri tempi, roba che mi aspettavo un altro The Raid. In realtà le parti action sono concentrate quasi esclusivamente all’inizio e alla fine del film.

La Tropa de elite è il BOPE, corpo speciale di polizia. Quando il movimento è marcio, puoi avere anche 30.000 sbirri, che tanto i narcotrafficanti ci vanno a nozze: la maggior parte dei poliziotti è infatti corrotta, il rimanente non vuole farsi ammazzare per uno stipendio da stagista. Allora rifondiamo tutto da zero? Laviamo via lo sporco? Eh, no, che i brasiliani sono latini proprio come noi. Rimane tutto così com’è, solo che mettiamo in piedi una squadra di un centinaio dei più cattivi, incazzati e soprattutto volontari piedipiatti/soldati. Pochi uomini, incorruttibili, convinti, ligi al dovere come nessuno e, soprattutto, che non si fanno problemi a premere il grilletto. O a mettere una busta di plastica in testa ad una ragazza per sapere dov’è quello spacciatore del suo fidanzato. Sempre dietro ai poco di buono, queste donne.

Il sopracitato Wagner Moura è il capitano Nascimento, Fenomeno sia quando si tratta di passare all’azione che quando si tratta di parlare: è infatti il narratore perennemente in voice over della storia, alla Quei Bravi Ragazzi. Il capitano ha però un figlio in arrivo e iniziano a tremargli le gambe quando fa irruzione con la sua squadra nei peggiori bar di Caracas Rio. Nel frattempo assistiamo all’ascesa di Matias e Neto, giovani poliziotti che pensano che in polizia le cose vadano fatte per bene e le regole rispettate. Finendo subito nei cazzi con i loro superiori stra italiani corrotti. Nella più fedele tradizione del cinema semplice ma che funziona, le due storie finisco ben presto per incrociarsi. Sullo sfondo, una pazzesca operazione di polizia per ripulire le favelas in occasione della visita del Papa a Rio, tanta gente cattiva, poveracci, universitari-figli-di-papà-un-po’-paraculi e una spruzzata di humour più o meno riuscita.

Il capitano Nascimento esulta dopo un gol #stereotipi #brazilpapapapa

Il capitano Nascimento esulta dopo un gol #stereotipi #brazilpapapapa

Il tutto su una sottile linea di giusto/sbagliato, di personaggi positivi che poi non lo sono così tanto ma alla fine forse sì. Forse.

A conti fatti: in Tropa de elite i poliziotti sono stronzi corrotti, i narcos degli stronzi violenti e quelli del BOPE degli stronzi fighi incazzati neri, come la loro divisa. Il film denuncia una situazione dimmerda senza favorire nessuna delle parti. Beh, forse un po’ degli ultimi sì: vi sfido a fine pellicola a non avere voglia di andare in giro a picchiare le vedette degli spacciatori.

Per il resto: soundtrack tamarra, una spolverata di violenza seria e un buon uso generale di un budget non proprio faraonico (anche se lo sballonzolamento della telecamera in alcune scene fa vagamente Asylum). Da vedere, senza aspettarsi il capolavoro.

C’è anche un seguito, pare di buon livello. Si recupererà anche quello, a tempo debito.

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postato da Herwig Carden Loyd in Discorriamo di cinema,Io vi consiglio\Io vi sconsiglio,Recensioni - Cinema | 7 Commenti
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7 commenti

  1. Pasta with chickpeas is so good! One of my faves has broc and tons of lemon. Lucky BAoKer! I've been getting my green smoothie on lately, too. Have a fabulous weekend, Erica!

  2. http://www./ scrive:

    wah, udah ngga mikirin lagi mbak, soalnya bukan self hosting. wpdotcom ngga bisa masuk analyctics. cuma bisa lihat site stat aja .. kasian banget ya … hpnugroho selesai posting Ikhlas- Do’a dan Harapan

  3. http://www./ scrive:

    : “~” is the alias for the user home folder on many Unix/Linux system. Another alternative is “$HOME” . Which is usually “/home/username” (Linux) or “/Users/username” (Mac) . Therefore “~/.eclipse” is the directory name “.eclipse” in user’s $HOME directory (probably the folder to store local config for Eclipse of that user)

  4. http://www./ scrive:

    ecaahhh!!!!!!! be strong baby… be strong… aunti doakan ecah cepat sembuh… n heppi heppi macam selalu…. hugs n kissess from aunti….maria, u pon jangan jgn stress sgt…. jgn tension tension…. take care….

  5. Sehr geehrter Herr Bogner, ein interessanter Beitrag! Insbesondere stimme ich Ihnen zu, dass es mal langsam etwas konkreter werden sollte. Im Allgemeinen (Menschenwürde, Freiheit, Verantwortung, Gerechtigkeit, Solidarität, Subsidiarität) sind sich alle einig – das zeigen ja auch die vielen bisherigen Beiträge. Die von Ihnen unter 1) aufgeworfenen konkreten Fragen ließen in der Tat eine spannende vielversprechende Diskussion erwarten. Ich hoffe, es geht in diese Richtung. Wenn Sie noch Mitstreiter suchen – ich bin dabei.

  6. , maybe I can educate….please go to educationsalida.com to get more details about the bond. Regarding priorities, maybe after reading the in depth BEST application, you will find out why this was one of the district’s priorities, along with academic achievement, etc… Guitars and mountain bike are not mentioned in the grant :)

  7. You are absolutely right and for an 11-year old you write beautifully and reflect wisdom beyond your years. Yeai! The trouble is that some people take religion too seriously and they allow other factor in life – such as politics, bigotry etc – to muddle the issues.

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